I am an information architect consultant.
I took my degree in International Communication at University for Foreigners of Perugia, Italy, discussing a thesis about the information classification model for a web-software interface, focusing on the information scent and the berrypicking process.
I attended the master in Multi-channel User Experience Design at European Institute of Design where I specialised myself in User Experience Design.
I am a trainer in information architecture and web writing training courses, I am focusing on bridge experiences and their relationships with wayfinding strategies.
I work as an information architect for Elsag Datamat a Finmeccanica company.

Articles

Quando i passeggeri progettano l'aeroporto: architettura pervasiva e design partecipativo (PDF - Italiano)
L'obiettivo di questo caso studio è duplice: in primo luogo volevamo indagare come la progettazione di uno spazio fisico possa avvalersi della partecipazione degli utenti finali, i protagonisti dei test che permettono di individuare ed organizzare i contenuti, i servizi e le funzionalità all'interno di un dominio, nel nostro caso quello dell'aeroporto. Il secondo obiettivo è quello di verificare se la mappatura semantica che emerge dall'analisi delle componenti principali possa, opportunamente adattata, costituire la base per la planimetria dello spazio fisico. L'idea che intendiamo verificare è se sia opportuno collocare vicini, nello spazio fisico, servizi che sono percepiti come vicini nella classificazione degli utenti.

Apple, Ikea and their integrated Information Architecture (PDF - English)
The design of a physical space can and should take advantage of information architecture (IA) deliverables, in particular when designing an integrated model of IA. The user must be able to easily-consult […] technology-dependent environments, e.g. digital medium or printed paper catalogue, in line with the information flow conveyed through the website.
Conveying the relevance of information to the user/consumer by means of applying information architecture principles with a view to designing a crisscross-connecting model of human-information interaction is the focus of this work.

Architettura dell’informazione integrata secondo Apple: Fra web e t-shirt colorate (italiano)
Il sito web Apple e i negozi Apple Store condividono la medesima architettura informativa - al di là delle ovvie e necessarie diversità d’interfaccia. Questo tipo di soluzione è già un buon esempio di architettura dell’informazione trasversale a due contesti, quello Web e quello reale. Ma le continuità non si esauriscono qui.

iTunes e il profumo dell'informazione (italiano)
iTunes trasforma la comune ricerca all’interno di un archivio in un processo evolutivo: l’utente può raffinare i risultati ottenuti in base alla tipologia di contenuto desiderato, oppure in base agli interessi maturati nel corso della ricerca. Questa soluzione è stata ottenuta abbandonando il rigido sistema di classificazione gerarchica delle informazioni a favore di una logica semantico-relazionale vicina al sistema della classificazione a faccette. Le scelte dell’utente saranno favorite da una serie di riferimenti (citazioni bibliografiche, link alle risorse web, icone relative alle fonti e tutte le parti testuali o grafiche costituenti un’interfaccia utente) che suggeriranno i percorsi di ricerca più idonei, veicolando il profumo dell’informazione.

Sony Ericsson T630 e le barriere dell'usabilità (italiano)
Nell'agosto 2004 ho deciso di cambiare il mio cellulare con un Sony Ericsson T630. Ho scelto questo modello per il design compatto e perché dotato della tecnologia Bluetooth (utile per usare il telefono come modem), al tempo abbastanza rara su cellulari del valore di 200 euro. Dal punto di vista estetico sono rimasto subito colpito da questo modello: le plastiche bianche lo rendevano differente rispetto agli altri cellulari, il colore dei pulsanti donavano un elemento di eleganza in più, alta qualità insomma, ma non dal punto di vista tecnologico.

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